Francesca2019-09-252019-09-252010-07-282007-12-06http://hdl.handle.net/20.500.12424/175274"A sostegno della tesi della legge 194 si sono sempre presi casi estremi riguardanti la donna, tipo lo stupro, le malformazioni del feto o il pericolo per la vita della donna stessa. Ma la legge 194 ha risposto correttamente a queste esigenze? Ha fatto veramente gli interessi della donna? Ha difeso in maniera liberale e costituzionale il più debole? A leggere attentamente le statistiche e la mentalità comune a noi pare proprio di no; infatti tale legge si poggia su a-priori antropologici e costituzionali errati. La donna, secondo tale legge, si pone come soggetto assoluto e prioritario davanti alla vita nascente assumendo diritti giuridici, antropologici e ontologici superiori ad un altro essere vivente. "itaWith permission of the license/copyright holderCatholic ethicscatholic social doctrineabortionbioethicswomanlawembryosocietylifedeathReligious ethicsBioethicsLe contraddizioni della legge 194Preprint